L'area
della Cascina Bazzana ad Assago
IL
GIOCO DELLE PARTI (PROPRIETÀ E COMUNE)
La
giunta comunale guidata dall'ex-sindaco Musella approva
nel 2004
una variante parziale al P.R.G. comprendente un Piano Attuativo (di
edilizia residenziale), denominato "Bazzana inferiore", per
una volumetria di mc. 146.000, e un Piano di recupero, denominato
"Cascina Bazzana Sant'Ilario", per una volumetria di mc.
36.000; il volume totale edificabile nel comparto assomma dunque a
mc. 185.000.
L'attuale
giunta comunale, con a capo il sindaco Raimondo, annulla
nel 2005 gli atti relativi
all'approvazione del Piano Attuativo e al Piano di recupero, per
irregolarità formali. La
proprietà ricorre
al T.A.R. contro l'annullamento degli
atti, avviando un contenzioso tra le parti.
Il
T.A.R. dà ragione al Comune,
riconoscendo i vizi di forma sollevati dal Comune.
La
proprietà ricorre al Consiglio di Stato,
presso cui il procedimento è attualmente pendente.
All'inizio
del 2008 la proprietà presenta
agli uffici comunali un progetto
aggiornato di Piano Attuativo e di
Piano di recupero, assai simile al precedente e conforme alle
volumetrie edificabili previste nel 2004, cioè mc.
185.000 totali. Nel progetto del 2008 è
anche prevista una quota di mc. 36.000 di edilizia convenzionata. A
maggio del 2008 la giunta Raimondo
approva in Commissione urbanistica il
progetto aggiornato e mostra l'evidente intenzione di completare
l'iter di approvazione definitiva in tempi rapidi.
PERCHÉ
LA GIUNTA RAIMONDO, DOPO AVER ANNULLATO IL PROGETTO ORIGINARIO, HA
ORA TANTA FRETTA E NON ATTENDE INVECE LA CONCLUSIONE DELL'ITER
PROCESSUALE???